Zanbagh Lotfi è nata nel 1976 a Teheran, in Iran. Si è laureata in pittura e illustrazione all’Università d’Arte di Teheran. Nel 2003 si trasferisce in Italia dove si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente vive e lavora fra Firenze, Verona e Teheran. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Tra i progetti più recenti: “The blue night of Wennfeldhaus in a magic box”, Wennfeldhaus Artist Residency, Germania (2020); “I’m just killing time”, Galleria Richter Fine Art, a cura di Eva Comuzzi, Roma (2019); “Landina. Esperienze di pittura en plein air”, Laveno Mombello (2019), a cura di Lorenza Boisi; “È stato forse ieri”, Galleria Richter Fine Art, Roma, a cura di Saverio Verini (2017); “Visioni ritrovate”, Marco Rossi Arte Contemporanea, Verona (2016); “La prima notte di quiete” varie sedi, a cura di Cristian Caliandro, Verona (2016); “Mont(G)na”, Isolo 17 galleria d’arte contemporanea, Verona (2015); “Imago mundi”, Luciano Benetton Collection, Fondazione Cini, Venezia (2015); “Here now”, Aun Gallery, Teheran (2012).