opere: CONTINGENCY

Regan Wheat (1973 Lakin, Kansas, USA | vive e lavora in Italia)

è un artista multimediale che da sempre fa un lavoro di archiviazione, analizza ciò che manca nel linguaggio, nella storia e nei luoghi, evidenziando il sottile divario tra significato e comprensione. Opera all’interno dello spazio immaginario della parola, delle storie dimenticate contenute nella memoria collettiva che sembrano mantenere e perpetuare il proprio significato, nonostante il crollo di schemi culturali, sociopolitici e storici. Le immagini sono tratte dalle notizie quotidiane dei feriti, degli sfollati e dei morti – apparendo isolati senza storia e senza futuro – il perpetuo presente/presenza dei dispersi.

Ha conseguito un Bachelor of Fine Arts presso l’Università del Kansas nel 1995 e un Master of Fine Arts in Scultura presso la Cranbrook Academy of Art nel 2003.

Dal 1997 ha partecipato a workshop e residenze in Italia e Sud Africa, guidati dalle artiste e educatrici Rosenclaire. Tra le mostre recenti:  Primo Vere, Frittelli Arte Contemporanea a cura di Sergio Risaliti, Firenze, ITALIA 2021; contingency , COOP Gallery, Nashville, Tennessee, USA 2018; Ritrattare a cura di Gino Gianuizzi, L’Entrepôt Danie Boeri Galerie d’art contemporain, Monte Carlo MONACO 2017; la fine del nuovo a cura di Paolo Toffolutti, Villa Otellio-Savorgnan | Ariis Di Rivignano-Teor (UD) | Villa di Toppo Florio, Buttrio (UD), ITALIA; Quarantanniealtro a cura di Lorenzo Bruni, Galleria Susanna Orlando, Pietrasanta (LU), ITALIA 2016; Misura del Mondo , a cura di Paolo Parisi, Casabianca, Zola Predosa (BO) ITALY 2013; MADEINFILANDIA, Pieve a Presciano (AR) ITALIA 2012; Fabbrica Europa , Festival Internazionale della Scena Contemporanea, Firenze ITALIA 2012; Mente Caritas , Notte Bianca, Firenze ITALIA 2011; Let’s Talk About Love Baby, Printed Matter, NY, NY, USA | Museo d’arte contemporanea, Detroit, Michigan, USA | Craft Alliance Gallery, St. Louis, Missouri, USA | Oakland University Art Gallery, Rochester, Michigan, USA | Collezione di libri d’artista Joan Flasch, Chicago, Illinois, USA | Galleria Nazionale, Harare, Zimbabwe, 2010-2013.