Physis Kryptesthai Philei 2020 - Olio su tela 80x120 cm

Transiti – Paola Adamo – 14 febbraio – 28 marzo 2026

Crumb Gallery, Firenze, apre la stagione espositiva 2026, sabato 14 febbraio con la mostra TRANSITI, opere di Paola Adamo.

L’artista presenta in quest’occasione una serie di dipinti a olio che, per la loro realizzazione, richiedono la pazienza e la precisione di una miniaturista. Ma oltre alla perfezione tecnica, la sua pittura si distingue per la capacità di evocare, attraverso le immagini, una dimensione sospesa: una vita che c’è e allo stesso tempo non c’è, il ricordo vibrante di un viaggio in un tempo lontano eppure presente, forse mai compiuto ma profondamente interiorizzato.

Transiti è un viaggio per tappe, con fermate in stazioni dai nomi emblematici – Logos, Polemos, Humanity, Comfort Zone – luoghi che conducono nella memoria e generano un effetto straniante, quello di essere e non essere nello stesso momento. Non a caso, come racconta l’artista a Rory Cappelli nel saggio introduttivo del catalogo (edizione Crumb Gallery, collana NoLines), il suo lavoro trae ispirazione dalle eterotopie di Michel Foucault, richiamate nelle costruzioni visive.

Partendo da un’indagine sui “non luoghi”, così come definiti dalla filosofia contemporanea, l’artista riflette sulla transitorietà degli spazi e delle condizioni sociali, politiche e culturali del nostro tempo. Gli ambienti rappresentati, pur essendo connessi tra loro, sospendono, neutralizzano o ribaltano i rapporti che normalmente li definiscono, diventando strumenti di riflessione sulla condizione umana. Gli spazi dipinti diventano un pretesto figurativo per affrontare temi centrali dell’attualità: l’immigrazione, la scienza, il futuro dell’umanità, il cambiamento e la condizione sociale. In questo contesto si inserisce anche il ciclo di opere dedicate alle stazioni ferroviarie e metropolitane. La stazione, anche quando rappresentata in forma simbolica, diventa una zona di passaggio non solo fisico, ma concettuale, in cui entrare o uscire da una determinata visione del mondo.

Come sempre, per l’occasione sarà pubblicato un catalogo, nella collana NOLINES, edizioni Crumb Gallery, con un testo di Rory Cappelli che approfondisce il percorso artistico dell’autrice, oltre che il tema dell’esposizione.